default_mobilelogo

I diari di Giorgio, resoconto di un podista disilluso.

 

Quando uno mi chiede "ma quante volte ti alleni alla settimana?" io rispondo sempre "quattro" e via coi complimenti "bravo!", "magari ci riuscissi anch'io!", " ma sei fortissimo!" ecc...

Poi spulciando nel diario della corsa, scopro che nei 3 mesi di preparazione alla mezza maratona di Padova, mi sono allenato 4 volte solo in 2 occasioni. Una volta salta perché "devo fare questo", l'altra perché devo andare via, poi "vado domani", poi "piuttosto che correre mangerei lardo fritto..." (1).

Perciò il mancato record alla mezza del santo non si deve al gran caldo, al vento, all'insensibilità degli avversari che mi superavano gettandomi nello sconforto, quanto alla mancanza di allenamento!

Nondimeno io c'ho provato. a fare il record dico.

Questa volta son partito in pole position, forte dei risultati dell'anno passato.

Fino al tredicesimo chilometro correvo in piena media-record.

Poi, vuoi il caldo, vuoi il vento contro, vuoi questo e quell'altro..."so s'ciopà!".

Questo "s'ciopamento" è durato 5 km esatti, poi all'interno delle mura cittadine mi sono ringalluzzito e ho continuato a correre ad una media record ma ormai il danno era fatto e i secondi preziosi persi in quei 5 km sono stati fatali.

Nemmeno il tempo di riposarmi sul divano che alle 18 son partito alla volta di Casalecchio di Reno per il grandissimo concerto di Roger Waters. Le fatiche dei 21 km mi hanno presentato il conto nella seconda metà del concerto.

Nemmeno il tempo di addormentarmi sul letto che alle 8 mi son svegliato per andare a lavorare e ricominciare la solita routine.

I 7 km corsi martedì 24, sono stati i più faticosi della mia vita.

Nemmeno il tempo, infine, di riprendermi adeguatamente che domenica ero in quel di Belluno (2) per la SedicoRun (3).

Tra la mezza maratona e la 14 km opto per quest'ultima. Alla modica cifra di 14,52 euro (0,52 euro di commissione per questi inutili siti di iscrizione) ho diritto ad un asciugamano, un pacco di pasta, un succo di frutta, un buono pasta party (con inclusa coda chilometrica per reclamarlo).

La corsa presenta una prima parte in salita e poi (naturalmente) una discesa seguita da un continuo vagare tra stradine semideserte e boschi.

Ho corso praticamente quasi sempre da solo (in tutto c'erano 800 partecipanti di cui 500 alla Family Run di 5 km, 117 alla 14 km, 51 alla mezza e i restanti alla staffetta 7+7) perciò non c'è stata nessuna differenza tra la gara e gli allenamenti che di solito faccio su quelle strade quando passo le mie vacanze a Belluno.

Mi piazzo tredicesimo in 54'20".

ora, calcolatrice alla mano, ho fatto i 14 km a 3'52" di media. Mi vanterei volentieri di aver ottenuto questa prestazione, ma dubito che sia così. è proprio impossibile che con quei km iniziali in salita (saranno stati un paio scarsi) io poi abbia fatto i restanti ad una velocità che non tengo nemmeno in bici.

Comunque, registro agli annali il mio più alto piazzamento con tanto di titolo a prima pagina su tutti i maggiori quotidiani nazionali (4) e sono pronto per le prossime gare.

Questa mia menzione sui giornali ha comunque già sortito un effetto: sono stato ingaggiato per l'astronomica cifra di (riservata) dall'Atletico Bastia nella 6x1 h di Monselice.

 

 

(1) a dir la verità, ogni volta che ho pronunciato questa frase, sono sempre andato a correre...

(2) ignoro il motivo per il quale ho usato la lettera maiuscola.

(3) idem come sopra.

(4) un trafiletto sul “Corriere delle Alpi” a fondo della pagina dedicata al vincitore della mezza, Said Boudalia, con l'elenco dei primi 20 arrivati o giù di lì nelle varie gare

 

 

 

 

 

 

 

Questo sito utilizza cookie per funzionalità proprie. Se continui nella navigazione o clicchi su un elemento della pagina accetti il loro utilizzo. Per maggiori informazioni