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GP Turristi Avis Aido Montegrotto
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CORRI COL CUORE domenica 29 gennaio 2012 |
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Scritto da gp Turristi
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Venerdì 27 Gennaio 2012 19:03 |
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Partito il tam tam nel web per l’allenamento di domenica mattina al Parco Etnografico di Rubano (via Valli, 2).
Nessuna marcia in calendario per questa data dopo il forzato spostamento della marcia dei talenti svoltasi la scorsa settimana, il comitato FIASP padovano dà appuntamento ad amici e podisti nel pittoresco ambiente sopra citato.
L’appuntamento edizione speciale della “CORRI per RUBANO”abituale appuntamento del martedì sera http://bravehearts.it/ , denominato “corri col cuore” , si configura come allenamento e non come marcia. Nessuna quota di partecipazione e nessun ristoro lungo il percorso se non quello finale con acqua e thè. Copertura assicurativa a cura del comitato FIASP. Sarà comunque presente una postazione per eventuali tesseramenti. Percorso per i runners misurato per km. 11 con possibilità di doppio giro, 6 km. per i camminatori. Partenza per tutti alle ore 9. http://www.facebook.com/events/152204234895719/.
A domenica! |
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Corriperpadova 26 gennaio 2012 |
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Scritto da gp Turristi
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Mercoledì 25 Gennaio 2012 19:09 |
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Si torna nei quartieri di Padova domani Giovedì 26 Gennaio per la terza uscita dell'anno: partenza ed arrivo saranno dal parcheggio Sud dello Stadio Euganeo con il quartier generale collocato nel Palaindoor, struttura ideata per l'Atletica Leggera al coperto e per la Ginnastica Artistica: inconfondibili i pannelli fotovoltaici che ricoprono l'intera superficie del tetto e del parcheggio, ben visibili da chi percorre Corso Australia in entrambe le direzioni.
I percorsi saranno di 8,1 km per i Runners e di 4,6 Km per i Walkers per le vie della zona di Mo ntà, con la possibilità, per tutti i partecipanti, di percorrere l'anello della pista di Atletica Leggera all'interno dello Stadio Euganeo, che sarà illuminato come per le grandi occasioni.
L'attività di riscaldamento sarà tenuta come sempre dagli istruttori del Forum Welness Club all'interno del Palaindor in collaborazione con Corpo Libero Gymnastic Teamsocietà ai vertici nazionali che organizzerà a Padova il 21 Aprile p.v. la finale del Campionato Italiano di Ginnastica artistica maschile e femminile di serie A.
La puntata andata in onda questa mattina su TV7 Triveneta Network ha visto la partecipazione di Andrea Gusella Presidente Fiasp Provinciale di Padova ed Elisa Venturini, sindaco di Casalserugo e podista praticante. VEDI La prossima settimana sarà ospite il Marciapadova.
Nel sito www.corriperpadova.it oltre alle splendide foto di Ruggero Cherubini, trovate l'invito a proporvi come pace-maker per un giorno e quindi aspettiamo la vostra disponibilità. |
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Montefortiana 2012 Ecomaratone e Maratonina |
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Scritto da Daria
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Mercoledì 25 Gennaio 2012 08:41 |
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Quest'anno più che mai Monteforte d'Alpone richiama il popolo dei podisti, che a gran numero sono accorsi per la famosissima manifestazione che racchiude un ventaglio di gare per tutti i gusti: dalla corta competitiva, passando per le marce a passo libero, dalla mezza maratona fino alla novità di quest'anno dell'ecomaratona. Si può davvero dire che ce n'è per tutti i gusti. I Turristi arrivano nel collinare comune del Veronese con una schiera di atleti pronti a sfidare se stessi in questi percorsi davvero impegnativi. Grazie alla gentile concessione del comune di Montegrotto Terme utilizzano un simpatico pulmino per il trasporto fino in loco, questo fa sì che altri amici dei Turristi
si aggreghino al gruppo, colorando e ravvivando il viaggio. La partenza per l'ecomaratona è fissata alle ore 8.00 e, con uno sparo di potentissimo fucilotto tipico la gara inizia per: Valerio, Marco Turri, Gabriele, Francesco, Sergio (il nostro nuovo scalatore), Marco Faedda, Barbara e Antonio. Ignari delle difficoltà e degli inconvenienti che li aspettano, ognuno di loro porta a casa un risultato soddisfacente, ma soprattutto una nuova esperienza da condividere. Questa competizione infatti sarà segnata da grossi errori organizzativi, come la mancata segnalazione del percorso in prossimità di un incrocio che purtroppo farà sbagliare strada a due dei nostri con la conseguente perdita di posizioni preziose al top della classifica, ma per anche la scarsità dei rifornimenti soprattutto di the caldo viste le temperature molto basse che hanno dato qualche problema agli atleti, per non parlare dell'imbottigliamento nella parte finale dove in un' unica strada confluivano tutte le podistiche, creando un disagio pesantissimo per i maratoneti dovuto al difficile passaggio tra la folla.Il percorso poi è stato particolarmente sofferto con ripide discese in terrazzamenti asfaltati resi scivolosi dall'umidita della foschia e dal ghiaccio, particolare attenzione anche per i declivi costellati di insidiose rocce che sbucavano dal terreno, e per certi passaggi dove l'unico modo per superarli era aggrapparsi agli arbusti; viste le caratteristiche del tracciato era più un trail che un'ecomaratona, ma i Turristi se la sono cavata egregiamente: Valerio non delude mai e giunge 9°, Marco Turri a ruota con un eccellente 16° posto, l'inarrestabile e tenace Gabriele 73°, gara sofferta per Francesco causa problemi intestinali ma non molla e si aggiudica la 104^ posizione, il sorprendente Sergio finisce sotto le 5 ore ed è 181° in classifica, prima esperienza per Marco Faedda che con determinazione porta a casa con soddisfazione in 243° posto, sempre molto positiva e felice di correre Barbara è 29^ tra le donne e 290^ assoluta, prima gara dell'anno per Antonio appagato del suo 295° posto dopo un periodo di stop. Su 463 presenze e 1500 mt di dislivello si puo' dire che per le Tartarughe è stato un bel successo! Gara decisamente giù gestibile per Daria che sceglie di correre la maratonina, ed oltre riuscire a migliorare il tempo dell'anno scorso, negli ultimi km riesce a strappare un 14° posto assoluto grazie ad una costante progressione. Bene anche Gregorio amico dei Turristi ma che indossa i colori della Foredil che per la stessa gara si ritiene altrettanto soddisfatto. Insomma i risultati non sono mancati, la compagnia è stata molto gradevole, e dopo aver ritirato i premi e i bei pacchi gara, il pulmino carico delle Tartarughe e dei loro amici ritorna nel territorio padovano, in attesa di nuove strade da correre! Alla prossima avventura!!! |
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Gennaio 2012 08:46 |
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Scritto da Alberto Greggio
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Mercoledì 25 Gennaio 2012 12:44 |
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Valerio mi aspetta alle 5.15 con il furgone in moto, dobbiamo raccogliere altre 7 persone in vari punti di di due province, in pratica abbiamo il furgone pieno a Grisignano. Con me (Alberto) ci sono Valerio alla guida, Daria capomacchina, Gabriele, Marco, Gregorio (Foredil), Sandro (Assindustria) con altri due amici. Sto dimenticando qualcuno? Ma sììì daii c’è anche la nostra grande Daria da quest’anno turrista a tutti gli effetti. L’allegra e assonnata compagnia si avvia e in autostrada si aggancia anche Francesco con un altro amico che ci seguono in auto. 6.30 arriviamo a Monteforte D’Alpone quando ancora fa buio. Riusciamo a trovare un posto vicino all’arrivo per puro caso e dietro di noi c’è anche Claudio Michielan. Corro a ritirare i pett.. ( ah, no li avevo già ritirati…), incontro Barbara, Paolo e Anthony. Ecco anche Sergio che è stato inserito con L’Assindustria al quale faccio cambiare squadra anche sulla carta (grazie ancora sig.ra Pressi!). Insomma siamo davvero in tanti oggi. Fa un freddo “becco” e mentre partono i maratoneti rimaniamo sotto il tendone ancora per qualche minuto , poi fuori per cercare di partire subito. Ma non c’è verso. Un inoltrepassabile doppio cordone di militari dell’85° RAV Verona blocca gli infreddoliti podisti e rimaniamo per 20 minuti stretti stretti per riscaldarci senza risultati apprezzabili. Lo sparo dei trombini è una liberazione, io e Claudio partiamo muovendoci come marionette appena in tempo per evitare una crisi ipotermica. Dopo un chilometro Claudio molla le gambe gli dolgono e mi dice di andare. Sono solo (!!!!) in mezzo a 20.000 podisti che mi sorpassano da tutte le parti. I palloncini rossi omaggiati da uno sponsor volano nel cielo plumbeo a migliaia: è partita la “36^ Montefortiana”. Io amo questa corsa, è il percorso ideale per me: salite lunghe ma non troppo ripide, discesone lunghe su asfalto, fondo quasi sempre regolare con nessun rischio di inciampare su radici o massi sporgenti che lesionerebbero le mie provate e fragili caviglie. A Montecchia di Crosara località tristemente nota per fatti di cronaca nera, è impossibile non essere incuriositi dalla polenta fumante, quando poi si apre la casseruola con le salsiccie ai ferri il podista della domenica cede miseramente e già che c’è approfitta anche della successiva ciliegia sotto grappa. Dopo aver ingerito ettolitri di thè nel tentativo di riscaldarmi ai ristori successivi, arrivo a Soave poco dopo il raccordo dei due percorsi (28 e 21). Una marea umana blocca l’accesso all’ennesimo ristoro ed il minestrone è davvero sofferto. Dopo Soave una deviazione ci porta nuovamente in salita togliendoci dalla bolgia della maratonina ( ma quanti percorsi ci sono?) e qui cominciano i problemi. Ad un certo punto anche il percorso dei 42 chilometri si incrocia con i nostri e subiamo senza colpe gli insulti e le invettive dei maratoneti che intendono sorpassarci nello stretto sentiero. Il colmo arriva all’inizio della discesa dove per evitare lastre di ghiaccio e fondo sconnesso scarto a sinistra e sento un urlo disumano, la voce è nota: ho tagliato la strada a Valerio! Non è l’unica disavventura del nostro come avrete letto nell’articolo di Daria ed il nostro campione giunge all’arrivo qualche minuto prima di me con un diavolo per capello. Le considerazioni sull’organizzazione le ha già fatte Daria. Troppa carne al fuoco: a Monteforte rischiano di bruciarsi ma siamo certi che Pressi e soci riusciranno a trovare una soluzione per garantire ai maratoneti un servizio adeguato, alla fine era soltanto la prima edizione della Clivus . Un salto con Gregorio al ristoro finale al quale constatiamo l’impossibilità di assaggiare i tortellini per la calca e appuntamento al solito bar trattoria per un pasto frugale e quattro chiacchiere a cui si uniscono Barbara e Paolo. Il ritorno degli acciaccati atleti è tranquillo con piacevoli discussioni a cui assisto ammirato. Un'altra giornata passata assieme fuori porta in compagnia. Prossimo appuntamento organizzato al volo, l’allenamento di domenica 29 gennaio alla “corri col cuore” a Rubano del quale parleremo più diffusamente a breve. |
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Staffetta Serenissima 2012 |
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Scritto da Alberto Greggio
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Martedì 24 Gennaio 2012 20:07 |
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Intenso fine settimana per i turristi quasi tutto incentrato sulle manifestazioni raccolte in quel enorme evento che è la "Montefortiana” nelle terre veronesi.
I nostri cominciano alle 8.30 di sabato con Laura e Alberto che prendono la strada di Cervarese Santa Croce dove li attendono Giorgio Sgarabottolo e Mario Bergamasco della FIASP di Padova. La destinazione è Noventa Padovana e le due auto bardate con vistosi cartelli che pubblicizzano la “26^ staffetta serenissima” munite di lampeggianti si dirigono nella località ai confini tra le due province di Padova e Venezia. Ivi giunti incontrano i soliti noti, il mitico Angelo affidabilissimo addetto ai ristori volanti, il senatore Paolo Calore ed i gruppi della Croce Verde e di Saonara. L’attesa è breve perché alle 9 e 55 gli staffettisti provenienti da Mirano e rappresentati dai gruppi Bancarella, Dolesi e Sarmati giungono puntualissimi per il cambio guidati da Giampaolo Mercanzin. Rapidi saluti e preparativi e si parte in direzione Pontevigodarzere.Con il prezioso aiuto di due agenti della polizia municipale si giunge puntualissimi al primo cambio gestito dal gruppo di Vigodarzere. Tratto camminato e arrivo a Padova Sacro Cuore altri atleti in attesa per percorrere il tratto più lungo con tappa a Rubano dove sindaco e parte della giunta hanno accolto gli staffettisti che subito sono ripartiti alla volta di Mestrino con sosta al cimitero per i consueti saluti a Giancarlo Bellan. Da Mestrino Alberto si è unito agli amici del CUS Padova per giungere a Cervarese Santa Croce dove attendevano i maratoneti Cittadellesi. Tratto Cervarese Bastia con il presidente Gusella anch’egli in corsa. A Bastia un’altra turrista porta avanti la tartaruga è “Sister” Silvia Legnaro che dà filo da torcere agli altri mettendo in difficoltà una delle compagne di viaggio. Scherzi a parte l’andatura nel suddetto tratto è piuttosto lenta e la nostra Silvia non soddisfatta decide di proseguire per il tratto Ponte di Barbarano Orgiano dove incontra la sorella Daria e il buon Valerio. Buon ritmo come al solito in questo tratto con frizzi e lazzi grazie alla presenza degli amici della Foredil (Paolo Donà Alberto panizzolo e Gregorio Cabbia)e della Politec con un Sandro Penazzo (la sua marcia è il 19 febbraio)in difficoltà per un problema muscolare . Ad Orgiano un comitato di accoglienza inaspettato: sindaco, vicesindaco e assessori presenti a completare il foltissimo gruppo di staffettisti con: monselicensi che si collegano alla staffetta principale provenendo dal tratto di Este, i suddetti gruppi che arrivano da Ponte di Barbarano e quei pazzi dei “piè veloce” che partono per Lonigo. Saluti ai turristi corridori ed al nostro presidente Stefano intervenuto anche quest’anno con il pulmino del Comune di Montegrotto per raccogliere i feriti durante il percorso e riportare i finisher al punto di partenza al “formaggione” e via verso Lonigo mentre calano le prime ombre della sera. Suggestivo il giro della rotonda di Lonigo con le due auto coi lampeggianti davanti e dietro i ragazzi di Curtarolo e l’applausone dei liberi podisti di Anguillara e di tutto lo staff . E’ buio e l’ultimo tratto è guidato da un auto della società delle autostrade con Sgarabottolo e Bergamasco in coda. Alberto e Laura con il presidente Gusella ed il vice Venturini proseguono in direzione Monteforte per organizzare la fiaccolata finale che porterà gli staffettisti alla chiesa di Santa Maria Maggiore di Monteforte. Le fiaccole arrivano con gli staffettisti. Tre splendidi cavalli guidano la suggestiva fiaccolata formata da tutti i podisti presenti e l’accoglienza sulla maestosa scalinata della parrocchiale a Monte forte è caldissima al di là della temperatura. Il tripode acceso accoglie le fiaccole e lo schermo gigante enfatizza il momento. Anche quest’anno è andata. Laura e Alberto con gli amici Giorgio e Mario si possono concedere una sosta divorando (in piedi) le penne al ragù al pasta party. Dopo aver ritirato (…)i pettorali degli atleti partecipanti alle gare del giorno successivo (ringraziamo Giovanna Pressi per la sua gentilezza e disponibilità) i nostri tornano a casetta sfidando un nebbione mai visto in questa ultima stagione.
Anche quest'anno ce l'abbiamo fatta, tutto è andato per il meglio, perfino la giornata è stqta splendida dal punto di vista metereologico, Turristi presenti!
Domani sveglia alle 4 e 30 c’è la “Montefortiana”.
Ricchi servizi fotografici nel sito del Marciapadova e nelle pagine di facebook. |
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Ultimo aggiornamento Martedì 24 Gennaio 2012 20:26 |
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